Il Paradiso delle signore, chi sono Arturo Guarnieri e Fiona: i genitori di Ettore e Greta
Nella puntata de Il Paradiso delle signore andata in onda alle 16:10 di venerdì 20 febbraio è emerso un tassello decisivo riguardo ai fratelli Marchesi. Grazie alla rivelazione di Matteo Portelli, è stato infatti confermato che i due stilisti sono figli di Fiona, una donna gravemente malata e ricoverata in una clinica di Londra. Ulteriori informazioni hanno poi chiarito definitivamente il quadro familiare: Ettore e Greta risultano essere nipoti di Umberto, poiché figli del defunto fratello maggiore del commendatore, Arturo Guarnieri. Nel corso dell’episodio trasmesso su Rai 1 è stato inoltre svelato il contenuto dell’importante lettera che Arturo aveva scritto a Umberto decenni prima della sua morte, un documento destinato a cambiare per sempre gli equilibri della famiglia Guarnieri.
Fiona Marchesi è la madre di Ettore e Greta
Matteo Portelli è rientrato da Londra con una scoperta decisiva, che ha immediatamente condiviso con Umberto. Il ragioniere de Il Paradiso delle signore è infatti riuscito a risalire all’identità della madre di Ettore e Greta: si tratta di Fiona Marchesi. Durante il suo viaggio, Matteo è riuscito anche a incontrare la donna, fingendosi un medico per poterle fare visita nella clinica londinese in cui è ricoverata. Nonostante l’intraprendenza, però, Matteo non è riuscito a scoprire il nome del defunto marito di Fiona. Un dettaglio che avrebbe potuto cambiare tutto: se avesse saputo che si trattava di Arturo, il fratello maggiore di Umberto morto vent’anni prima, il commendatore avrebbe certamente intuito la verità molto prima.

Arturo Guarnieri ha scritto a Umberto prima di morire
Nel frattempo, nel corso dello stesso episodio andato in onda il 20 febbraio, è emersa una verità che i fratelli Marchesi sospettavano da giorni. Greta, infatti, aveva scoperto grazie a una confidenza di Umberto che lui aveva ricevuto, decenni prima, una lettera da Arturo, senza sapere che si trattasse proprio del padre della stilista. Partendo da questo indizio, Greta ed Ettore hanno ipotizzato che la missiva potesse essere nascosta nella cassaforte dello studio di Umberto a Villa Guarnieri. E avevano ragione. Grazie a un fortunato caso, Ettore è riuscito a ottenere indirettamente da Odile la combinazione: la ragazza aveva annotato i numeri su un foglietto, e il giovane Marchesi li ha abilmente ricalcati.
Con quella sequenza, Greta è riuscita ad aprire la cassaforte e a impossessarsi della lettera. La giovane stilista l’ha fotografata, così da poterla leggere insieme al fratello. Il contenuto della missiva ha fornito ai due stilisti della Galleria Milano Moda informazioni cruciali. Arturo racconta che Umberto non è responsabile di ciò che gli è accaduto; tuttavia, il commendatore non lo ha mai difeso dalle calunnie che lo circondavano. Una rivelazione che ribalta la versione dei fatti che Fiona aveva sempre raccontato ai figli. Ettore e Greta, infatti, hanno sempre creduto che Umberto fosse il diretto responsabile della rovina del loro padre, ma dalle parole di Arturo emerge un quadro diverso: la colpa di Umberto sarebbe stata quella di non aver mai speso una parola in sua difesa.
Resta però ancora un mistero ciò che accadde realmente ad Arturo, il ruolo della moglie e soprattutto chi sia stato a trascinare il maggiore dei Guarnieri in quella spirale di accuse e disonore. Una verità che, a questo punto, sembra destinata a venire a galla molto presto.