La forza di una donna, episodi al 7/03: Sirin chiede scusa ad Arif

Negli episodi della soap turca La forza di una donna in programmazione dal 2 al 7 marzo 2026, Sirin Sarikadi (Seray Kaya) si scuserà con Arif Kara (Feyyaz Duman), dopo aver manipolato i nipoti Nisan (Kübra Süzgün) e Doruk ( Ali Semi Sefil) contro di lui, e lo ringrazierà per aver concesso il suo negozio a suo padre Enver (Serif Erol).

Ceyda convince Bahar a lavorare con lei per Cem

La dottoressa Jale sconvolgerà Ceyda, appena le comunicherà l’esito del test di paternità. Quest’ultima, verrà a conoscenza che lei e il suo ex Emre in realtà non sono i veri genitori del piccolo Arda, il quale è stato scambiato alla nascita.

Intanto, dopo essere ritornata nel quartiere di Tarlabasi, Bersan proporrà all’amica Ceyda e a Bahar una collaborazione lavorativa con Cem, il proprietario di una concessionaria d’auto piuttosto losca. Sin da subito, Bahar sospetterà che Cem sia una persona poco affidabile. Tuttavia, Ceyda riuscirà a convincere Bahar a lavorare con lei, appena le prometterà di darle metà del suo stipendio.

Il bar di Arif trasformato in una nuova sartoria per Enver

Successivamente, sempre a proposito di Ceyda, confesserà a Enver e Arif che Arda non è suo figlio.

Spazio anche a Sirin, che tenterà di convincere la nipote Nisan, che Arif sia il colpevole del decesso di Hatice e Sarp. Ben presto, Sirin si pentirà del suo comportamento, appena Arif trasformerà il suo bar in una nuova sartoria per suo padre Enver.

La giovane chiederà scusa ad Arif, per aver parlato male di lui a Nisan e Doruk.

Riepilogo sull’arresto di Arif

In precedenza, i telespettatori di Canale 5 hanno assistito alla morte di Hatice, avvenuta nel suo letto d’ospedale, dopo essere rimasta coinvolta nel terribile incidente stradale causato da Arif. Travolta dal rimorso e dal dolore per la perdita improvvisa della madre, Sirin ha accusato Arif di essere il responsabile della tragedia. Dopo essersi sentito profondamente in colpa, Arif ha deciso di costituirsi alla polizia. Ben presto, a causa di un testimone, l’uomo è finito dietro le sbarre del carcere con l’accusa di omicidio colposo, per aver attraversato la strada con il semaforo rosso il giorno dell’incidente.