Io sono Farah trame turche, è tutta una farsa: Tahir non è morto, è vivo e Farah lo sapeva

Nelle prossime puntate di Io sono Farah, arriverà la presunta morte di Tahir. Resterà ferito da un proiettile e Farah si ritroverà a partecipare con dolore al suo funerale. Tutto, però, non sarà come sembra, perché Tahir in realtà è vivo: ha solo finto di morire per salvare Farah ed evitare l’arresto per la morte di Ali Galip. E non è tutto: Farah sapeva tutto fin dall’inizio.

Tahir muore in un agguato, ma spunta un retroscena

Saranno momenti di vera sofferenza quelli che Farah vivrà per la morte di Tahir, o per la sua presunta tale, visto che la storia porterà i telespettatori verso un retroscena inaspettato. Andando con ordine, Tahir si alleerà con la polizia per catturare Orhan, ma durante l’agguato un proiettile lo colpirà in pieno petto e Tahir morirà tra le braccia di Mehmet.

Quest’ultimo sarà talmente disperato che non avrà nemmeno il coraggio di partecipare al funerale del fratello.

Tahir non c’è più, Farah scappa dalla città con Kerim

La morte di Tahir porterà Farah a compiere una scelta dovuta: lasciare Istanbul per sempre. Non ha più senso restare lì, visto che Tahir non è più con loro. Lei, Kerim e Gulsima — la madre di Farah — prepareranno i bagagli e lasceranno la città, nonostante i loro amici tentino di farli restare.

Farah, però, sarà ormai decisa e insieme alla sua famiglia salirà in un van che li porterà verso una nuova vita. Anche il viaggio sarà straziante. Farah ricorderà i momenti più belli trascorsi con Tahir, mentre Kerim custodirà come ricordo più bello la festa di compleanno organizzata da Tahir quando indossava una tuta da astronauta e nessun bambino voleva giocare con lui.

Anche Gulsima avrà i suoi bei momenti nel cuore, come quando ha benedetto gli anelli nuziali di sua figlia e Tahir.

Tahir è vivo, ecco dove si nasconde e perché ha finto

I ricordi, però, lasceranno spazio a un nuovo sorprendente futuro, perché quando i tre arriveranno a destinazione, troveranno qualcuno ad attenderli: Tahir. Lui, infatti, non è morto, ha solo finto di esserlo per proteggere Farah e anche per non finire in prigione, visto che la polizia crede che sia stato lui a uccidere Ali Galip.

Farah troverà un Tahir diverso: senza barba e con i suoi abiti irrimediabilmente neri. “So che era una farsa, ma è stato lo stesso straziante partecipare al tuo funerale”, dirà Farah con il sorriso sulle labbra, pronta a iniziare una nuova vita, finalmente felice.