LA FORZA DI UNA DONNA: Nezir prende Bahar e i bambini dallo chalet… Sarp non lo sa perché sta…

Nel breve, effimero rifugio dello chalet, la famiglia di Bahar e Sarp vive un momento di inattesa serenità, ignara di essere sul punto di cadere in un abisso di orrore. L’atmosfera è quasi domestica: Doruk e Nisan preparano biscotti con i genitori, un’immagine di famiglia unita che Sarp stesso non credeva più possibile.

Eppure, Sarp è un uomo distrutto. In un momento di confessione, ammette a Bahar di essere “mutato”, di non riconoscersi più e di essere “tossico” per tutti quelli che ama. Soprattutto, confessa di essere “completamente privo di idee” per risolvere la situazione. In contrasto con questa disperazione, Bahar nota in lui una strana serenità e intuisce che una strategia, un piano per la fuga, è stato elaborato.

La prima, devastante mossa arriva da un inatteso tradimento interno. Un collaboratore di Suat scopre un dispositivo di sorveglianza nascosto sotto il pianoforte della suite di Piril, un chiaro segnale che Nezir sta intercettando ogni loro mossa. Consapevole di essere ascoltato, Suat, pur di proteggere la figlia Piril, attua una mossa premeditata: rivela esplicitamente la posizione di Sarp e Bahar.

Nello stesso istante, Hamsi capta l’informazione e Nezir esclama con soddisfazione: “Lo abbiamo localizzato”. Suat ordina immediatamente il ritiro della sorveglianza dallo chalet, lasciando Sarp e Bahar completamente indifesi. Il motivo non è economico, come ipotizza Munir, ma un atto di vendetta per aver ferito Piril e un tentativo di forzare la mano: vuole punire Sarp o costringerlo a uscire allo scoperto.

L’Abbandono e Il Segreto del Commissariato

Mentre Sarp e Bahar si precipitano dentro, terrorizzati dall’assenza di protezione, un altro dramma si consuma: Arif viene incastrato e arrestato. Agenti di polizia irrompono nel suo caffè, trovano un’arma da fuoco (probabilmente quella usata contro Yelit) e lo ammanettano.

In commissariato, Arif viene interrogato, e gli viene chiesto perché non siano mai arrivati in ospedale con il padre. Sarp, intanto, è fuori per procurarsi provviste, ignaro che la sua distrazione si rivelerà fatale. Tentando di raggiungere Piril in auto (che lo ignora deliberatamente), Sarp si distrae per inviarle un messaggio, sterza bruscamente per evitare un animale e precipita in una scarpata. Ferito gravemente e intrappolato nell’abitacolo, il suo telefono si spegne.

L’Orrore del Rapimento

La forza di una donna, Anticipazioni e Trame Turche: Sarp si consegna a  Nezir! Il marito

Bahar, sola con i bambini e tormentata dall’assenza prolungata di Sarp, non può immaginare la verità. In quello stesso momento, Nezir, con cinque vetture al seguito, si avvicina progressivamente allo chalet.

Doruk, sentendo il rumore di un motore e credendo che sia il padre, esce di corsa, aprendo inavvertitamente il cancello a Nezir. Il criminale irrompe nella casa e chiede di Sarp. È Doruk a comunicare in modo innocente che il padre è uscito per procurarsi provviste.

Non appena Sarp riesce a uscire dall’auto distrutta e ferito a una gamba, tentando disperatamente di raggiungere la strada, Bahar, Doruk e Nisan vengono portati via da Nezir. Il criminale intende attirare Sarp, sottraendogli la famiglia.

A bordo della vettura, Bahar rassicura i piccoli, dicendo che “le madri hanno super poteri e che li proteggerà sempre”.

Nezir conduce gli ostaggi in una stanza, e a cena, Doruk, con la rabbia e il coraggio di un bambino, ferma l’uomo e gli ordina “di non sfiorare mai più il mento di sua madre”. Nezir, sorpreso da questo atto di sfida, annuisce, promettendo di non farlo più.

Mentre Bahar e i suoi figli sono nelle mani del nemico, Sarp raggiunge l’abitazione, solo per trovarla deserta. Individua un foglio firmato da Nezir, un invito all’incontro e la terribile verità: tre rose tue, riferendosi a Bahar, Doruk e Nisan. Sconvolto, si medica e assume antidolorifici, ma il dolore è insopportabile e perde i sensi, giacendo immobile e sanguinante sul pavimento dell’abitazione vuota.