La forza di una donna, trame 27/2, Yusuf rimprovera Arif: ‘Ti stanno succhiando il sangue’

Arif si sfogherà con Yusuf nella puntata de La forza di una donna di venerdì 27 febbraio: “Ho fatto fuori Hatice e Sarp”, dirà, “Quindi è mio dovere aiutare Bahar e la sua famiglia”.

Le anticipazioni tv rivelano che Yusuf accuserà Arif di essere troppo ingenuo: “Ti stanno succhiando il sangue”, dirà riferendosi a Bahar e alla sua famiglia. L’uomo, però, farà notare a suo padre che è stato lui a rovinare la vita a tutti con l’incidente.

Yusuf e Arif agli antipodi ne La forza di una donna

Le anticipazioni de La forza di una donna raccontano che dopo aver preso in gestione il bar di Arif, Talat si accorgerà di non poter assumersi una responsabilità simile.

L’uomo andrà dal suo amico e gli cederà nuovamente il bar, chiedendogli di saldare il suo debito con il tempo. Arif, quindi, avrà nuovamente il suo locale, ma non avrà intenzione di riprendere servizio, anche perché lavorerà per Emre. Yusuf non sarà affatto felice delle scelte di suo figlio, soprattutto perché ogni mossa di Arif gli sembrerà mirata al benessere di Bahar e della sua famiglia. Innanzi tutto, l’uomo criticherà suo figlio per aver permesso a Enver e Sirin di usare l’appartamento affittato da Sarp. “Sei ingenuo”, accuserà Yusuf, “Ti stanno succhiando il sangue”. Arif non avrà più voglia di sentire le critiche di suo padre che non si spiegherà come abbia fatto ad accedere all’università anni prima.

L’uomo si alzerà e affronterà Yusuf: “Non capisci che è tutta colpa mia”, dirà.

I sensi di colpa di Arif e la noncuranza di Yusuf

Nella puntata de La forza di una donna di venerdì 27 febbraio, Arif confiderà a suo padre i forti sensi di colpa che lo affliggono per Bahar. “Ho fatto fuori Hatice e Sarp”, dirà, “E la casa di Enver è andata a fuoco perché gli ho sconvolto la vita”. Arif sarà molto duro con se stesso: “Io ho la colpa di tutto”, dirà ancora, “Quindi è mio dovere aiutare Bahar”. Yusuf non riuscirà a contraddire suo figlio che andrà in camera e prenderà il telefono. Arif chiamerà sua sorella Kismet e le chiederà di fargli un prestito. L’avvocato non negherà il suo aiuto a suo fratello e gli dirà di non preoccuparsi di nulla e che può restituirle i soldi che gli darà un poco per volta e quando potrà.